“Adotto una terza” – La lingua francese alla scuola primaria

"Adotto una terza" - La lingua francese alla scuola primaria

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Il progetto promosso dall’Istituto Francese di Firenze in collaborazione con l’associazione culturale “Fil rouge docenti francese”, è stato approvato dal nostro collegio docenti e proposto, a partire da quest’anno, agli alunni delle classi terze della scuola primaria del nostro Istituto.

Non si tratta di un corso di lingua, quanto piuttosto di un percorso di sensibilizzazione linguistico culturale precoce al francese. Più che insegnare la lingua, si è trattato di motivare gli allievi allo studio di una seconda lingua straniera per dare loro voglia di impararla anche in seguito.

Sensibilizzare i bambini della primaria al francese è un atto educativo e, in quanto tale, contribuisce allo sviluppo della persona, iniziandola precocemente alla cittadinanza aperta e tollerante che rappresenta uno degli obiettivi prioritari dell’apprendimento.

Anche l’UE ha invitato da tempo gli Stati membri a sviluppare l’insegnamento di almeno due lingue straniere fin dalla prima infanzia in quanto lo studio di più lingue favorisce una “maggiore padronanza delle competenze di base nella scuola”. Oltre a sviluppare fin da piccoli una forte identità europea.

Quale approccio abbiamo adottato?

Sulla scorta di alcuni riferimenti educativi, abbiamo fatto nostro il motto di Hélène Vanthier (specialista dell’insegnamento FLE ai bambini) che riassume perfettamente quanto ci ha animato in questo percorso: “Impliquer les enfants de la tête aux pieds… en passant par le cœur.”

Abbiamo da subito privilegiato un approccio ludico al francese che coinvolgesse i bambini attraverso tutti i sensi e che creasse dei legami fra noi e loro.

 Il ruolo dell’animatore e delle maestre:

L’animatore rappresenta la figura centrale del progetto perché deve appassionare e motivare i bambini alla lingua francese giocando con loro, cantando, se necessario diventando anche un po’ attore per entrare in sintonia con i bambini.

Anche le maestre sono state  fondamentali per questa esperienza  in quanto conoscono i bambini e forniscono un valido supporto agli interventi di animazione.

Fra le due figure si deve creare una certa sinergia e anche della complicità per il successo del progetto. Sono state svolte 2 ore di animazione durante l’ anno (due interventi di un’ora per classe a distanza di un mese circa). Il calendario è stato  concordato con le maestre

Il progetto ha la durata di tre anni, dalla terza alla quinta. Sarà quindi proposto anche negli anni successivi.